La valigia per l'ospedale

Quando è il momento di ricoverarsi in ospedale, bisogna portarsi una borsa con l'indispensabile per affrontare i giorni del ricovero con comodità. Essa deve contenere sia il necessario alla mamma che al nascituro. Trovare sprovvisti di qualcosa è meglio evitarlo.

Sarebbe prudente tenere sempre pronta una valigia con tutto il materiale anche già molte settimane prima della data presunta del parto, in mdo tale da non perdere tempo a prepararla nel caso in cui sia urgente un ricovero anticipato o non previsto, che può essere dovuto per esempio a minacce di parto pretermine, rottura delle membrane (rottura delle acque), distacchi di placenta (perdite di sangue), traumi (cadute), o altri motivi.
La cosa più importante sono gli abiti, si consiglia di mettere qualche abito usato o di poco valore, in quanto in sala parto/operatoria può sporcarsi irrimediabilmente con disinfettante (betadine) o sangue, in quel caso sarà difficile togliere le macchie che possono essere anche estese, avendo abiti usati o di poco valore, gettarli non sarà un dispiacere.

Per la mamma:

  • Documento di identità, è fondamentale per il ricovero e per la registrazione del nascituro
  • Analisi, ecografie e consulenze specialistiche
  • 3 o 4 camicie da notte, possibilmente con apertura anteriore e più ampia possibile in modo da essere agili e comode durante l'allattamento al seno
  • 3 o 4 paia di slip
  • regiseno per allattamento (ha un apertura anteriormente la coppa)
  • coppette assorbilatte
  • un pacchetto di mutandine a rete usa e getta, sono sconsigliate quelle in carta in quanto scomode, fastidiose e si rompono facilmente
  • assorbenti normali, da usare se si hanno piccole perditine di sangue o muco
  • un pacco di assorbenti da post-parto, di solito se ne indossano 2 la volta per i primi giorni e se ne cambiano molti durante il giorno
  • Sapone, pettine, spazzolino, fazzoletti, salviette igieniche, e quant'altro per l'igiene personale
  • Pantofole e asciugamani
  • coprivater e cartaigienica (in alcuni ospedali bisogna portarsela)

Per il nascituro

preparare almeno 3 bustine di plastica, meglio se trasparenti e con chiusura, contenenti:

  • camiciola
  • body
  • tutina (regolarsi in base alla stagione)
  • cappellino (se richiesto dalla struttura)
  • coprimani (per evitare che si graffino da soli)

su ogni bustina deve essere applicata una targhetta con scritto:

  • nome e cognome della mamma
  • nome del bambino (in quasi tutti gli ospedali, il bambino è identificato con il cognome della mamma fino alla dimissione)
  • numero identificativo del gemello (I° o II° gemello)
  • ordine cronologico di uso (di solito solo sul primo vestitino)

E' sempre consigliato mantenere aggiornata la disponibilità, ogni uno o due giorni se si ha un parente, marito, sorella, mamma che hanno la possibilità di portare indumenti puliti e materiale e portare via lo sporco vi troverete con la borsa sempre in ordine e non vi mancherà nulla.

Extra

Avere con se cibo e soprattutto bevande è consigliato, per passare il tempo portatevi anche libri o riviste. In questo periodo si riceveranno molte telefonate da parenti ansiosi, emozionati, vi troverete sommerse di telefonate e messaggi, si consiglia di fare un uso moderato del telefonino, evitare di disturbare compagne di stanza che riposano (tu sei appena arrivata, hai qualche contrazione, tutti ti chiamano per sapere cosa succede, passerai molto al telefono, ma magari vicino a te c'è una paziente che ha partorito da poco, è stanca per le spinte o ha dolori per il cesareo. Per educazione lasciala riposare), l'utilizzo del telefonino è da evitare assolutamente durante la presenza di personale sanitario, ostetriche e medici (immagina se un medico ti sta dicendo qualcosa riguardo il programma terapeutico e la vicina parla al telefono disturbando la conversazione).

Le visite dei parenti per quanto emozionati devono essere limitate, ogni persona che entra veicola agenti patogeni (batteri), in visita in stanza meglio entrare massimo in 2 per paziente, piuttosto che avere una stanza piena (aria viziata, confusione).
In alcuni ospedali l'ingresso a bambini è vietatò, l'età e tale divieto dipende dalla struttura. ...i fratellini si conosceranno a casa...

Di solito non è necessario portare ne pannolini, ne biberon.