Parto Operativo con la Ventosa

Il parto operativo è un parto che avviene per via vaginale ma con l'ausilio di strumenti chirurgici quali forcipe e ventosa, per facilitare e velocizzare il parto.

Parto operativo ventosa

Ventosa o Vacum

La ventosa ostetrica o Vacum extractor è uno strumento che consente di esercitare opportune trazioni sulla testa fetale al fine di accelerare l’espletamento del parto. Nel secolo scorso ne furono proposti vari modelli ma la prima che si rivelò efficace fu quella ideata da Malmstrom nel 1954, attualmente in uso vi sono vari modelli monouso che presentano grande efficacia e facilità d’impiego.

È costituita da :

Un sistema di ancoraggio rappresentato da una coppetta profonda 2cm, con un diametro di 4-6cm.
Un sistema di aspirazione formato da un tubo di gomma che collega la coppetta ad un colletto di vetro munito di manometro, a sua volta connesso ad un aspiratore elettrico o meccanico.
Un sistema di trazione costituito da una catenella all’interno del tubo di gomma che collega la cupola della ventosa ad una maniglia metallica.

Indicazioni all'applicazione di ventosa

  • Sofferenza fetale iniziale
  • Inerzia uterina (si associa la ventosa all’ossitocina)
  • Esaurimento fisico o psichico della donna
  • Patologie Sistemiche materne
  • Situazioni in cui la spinta è insufficiente anestesia

Condizioni permittenti ventosa

Dilatazione completa, parte presentata cefalica impegnata, assenza di grave sofferenza fetale, assenza di sproporzione feto-pelvica, pervietà del canale, membrane rotte, feto vivo .

Controindicazioni assolute all'uso di ventosa

Sofferenza Fetale acuta, Presentazioni che non offrono una presa adeguata, Distocie meccaniche.

Applicazione di ventosa durante il parto

La ventosa viene applicata nei casi indicati precedentemente, la paziente dovrà essere in posizione litotomica ossia la classica posizione ginecologica, sdraiata con le gambe sollevate e divaricate.
Il ginecologo inserirà in vagina la coppetta facendola aderire alla testa fetale, è importante che i tessuti della vagina non vengano interposti tra ventosa e testa fetale.
A questo punto si inizierà a creare lentamente il vuoto, in modo che i tessuti della testa fetale si adattino bene alla coppetta e non facciano passare aria, questa operazione può durare anche 7-8 minuti.
Una volta ottenuto il vuoto a livelli di pressione adatti, si inizierà a fare delle piccole trazioni di prova, per vedere se c'è aderenza e se non vi sono presi per sbaglio tessuti materni che non devono essere strappati.
Si procede quindi ad esercitare delle trazioni secondo l’asse del bacino, imprimendo movimenti laterali per far progredire la testa.
Arrivati al piano perineale s’inizia la decompressione, poi il parto prosegue come un parto fisiologico.

Testa fetale ventosaSicuramente sarà necessario eseguire cateterismo vescicale per avere maggior spazio a vescia vuota ed un ampia episiotomia.

La testa del feto sarà deformata, con evidente rigonfiamente nella zona di applicazione della ventosa, tuttavia la testa tornerà presto normale nel giro di un giorno o due, e non resterà alcun segno riconoscibile.